VOTO REFERENDUM ITALIANI ALL'ESTERO SCARICA IL MODULO DEL MINISTERO


I cittadini italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza.

L’opzione può essere inviata entro il 2 novembre per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune di residenza anche da persona diversa dall’interessato (nel sito www.indicepa.gov.it sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani).

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni.

In allegato trovate il modulo, predisposto dal Ministero, che può essere subito compilato (allegando copia di un documento di identità) e rapidamente spedito all’ufficio elettorale del proprio comune di residenza.

Per informazioni scrivi a organizzazione.com.referendum@gmail.com o segreteria.comitatoperilno@gmail.com

SCARICA IL MODULO DEL MINISTERO

Domande frequenti

1. Dove si trovano le mail dei Comuni di residenza cui inviare i moduli?

Gli indirizzi dei comuni italiani si trovano sul sito http://www.indicepa.gov.it oppure nei siti dei comuni stessi.

2. Per i non iscritti all'AIRE, residenti all'estero almeno 3 mesi, che vogliono richiedere la possibilità di votare per corrispondenza c'è bisogno di inviare anche copia della tessera elettorale?

No, solo il modulo e la fotocopia del documento di identità.

3. Si è ancora in tempo per iscriversi all'AIRE per il referendum?

Sì, ma è preferibile iscriversi direttamente al Registro Elettori all'estero della propria circoscrizione elettorale di competenza (vedi Consolati), che poi provvederà automaticamente all'iscrizione all'AIRE.

4. Chi è iscritto all'AIRE e volesse votare in Italia può farlo?

Non può più farlo. Doveva tassativamente iscriversi entro 10 giorni dalla pubblicazione della data del referendum sulla gazzetta ufficiale - al proprio Consolato.

5. Chi NON è iscritto all'AIRE e volesse votare all'estero per corrispondenza può farlo? Se sì, come?

Può, ma deve essere all'estero per almeno 3 mesi, e deve comunicarlo - tassativamente entro il 2 novembre al proprio Comune di residenza in Italia. La domanda può essere consegnata a mano da chiunque, od inviata per posta elettronica, posta, o fax al Comune: gli indirizzi si possono trovare su: http://www.indicepa.gov. Ogni singolo elettore dovrà inviare una richiesta separata su carta libera “ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci”, dichiarando di essere all'estero per un periodo di almeno 3 mesi per motivi di lavoro, studio o cure mediche, o di essere un familiare convivente di un elettore in tali condizioni, specificando nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, Consolato competente, indirizzo cui inviare il plico elettorale, data e firma, referendum per il quale si vota (referendum confermativo 2016 della Legge Costituzionale), ed allegando una fotocopia del documento di identità. Qui maggiori info.

6.Esistono facilitazioni per il viaggio di rientro in Italia finalizzato al voto?

Solo agevolazioni tariffarie su territorio italiano. Per chi risiede invece in Paesi con i cui Governi non è stato possibile concludere intese e quelli residenti in Paesi la cui situazione politico-sociale non garantisca, anche temporaneamente, il rispetto delle condizioni oggetto delle intese stesse nonché quelli residenti in Paesi presso cui non siano accreditate Rappresentanze diplomatiche italiane spetta il rimborso del 75% delle spese di viaggio. Per ottenere il rimborso l’elettore dovrà presentare apposita domanda al proprio Ufficio consolare, corredata della tessera elettorale con il timbro del seggio, del biglietto di viaggio, carte d’imbarco).

7. Se il 4 dicembre si è all'estero occasionalmente, e comunque per un periodo inferiore ai 3 mesi, si può comunque votare in qualche modo?

No, bisogna dichiarare che si rimarrà all'estero per almeno 3 mesi.

8. Nei paesi in cui non è permesso il voto per corrispondenza* come ci si deve regolare?

Rivolgersi all'ambasciata di riferimento in paesi limitrofi.

9. Quali sono esattamente le date utili per votare dall'estero, anche per corrispondenza, posto che si voterà il 4 dicembre?

Si vota, generalmente entro 10 giorni prima della scadenza italiana; i plichi devono arrivare entro quella data nei rispettivi consolati, in modo da poter essere inviati in Italia con corriere diplomatico. In ogni caso sui plichi che ricevono gli elettori all'estero è indicata la data massima entro cui devono pervenire al rispettivo consolato, insieme a tutte le istruzioni per il voto.

10. Per il voto per corrispondenza vale la data del timbro postale?

Sì.

11. Si può utilizzare la PEC?

Sì, peraltro dà maggiore garanzia di ricezione rispetto alla mail ordinaria.

12. Entro quando si dovrebbe ricevere il plico elettorale per votare per corrispondenza?

Entro un paio di settimane prima del termine per il voto all’estero, che è anticipato di circa 10 giorni rispetto a quello in Italia. Lo spoglio è effettuato in contemporanea con quello italiano.

#VOTO #REFERENDUM #ESTERO #ITALIANI #COMEVOTARESEVIVIALLESTERO #RESIDENTI #DIRITTOALVOTO #COSTITUZIONALE #referendumcostituzionale #comitatoperilnonelreferendumCostituzionale #RenziBoschi #Riforme #dirittifondamentali #tuteladiritti #MODULODASCARICARE

Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square
SOSTIENI LA CAMPAGNA IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE                            

SITO UFFICIALE Comitato per il NO nel referendum sulle modifiche della Costituzione

Sede Legale Studio Avv. Pietro Adami - Corso D’Italia 97 - 00198 ROMA

Codice Fiscale 97866750587